La Puglia da lunedì diventa gialla ma resta prima per vaccinazioni: i dati nella nostra provincia

BRINDISI- Troppi contagi, la Puglia da lunedì diventa zona gialla, ma resta prima in Italia per vaccinazioni. I dati degli ultimi giorni forse non sono confortanti visto l’impennata di contagi in Puglia ed è per questo che da lunedì 24 la nostra regione diventa zona gialla. Sostanzialmente le abitudini dei cittadini non cambieranno di molto visto che è previsto l’obbligo della mascherina all’aperto,  bar, ristoranti, teatri e cinema aperti ed accesso con green pass rafforzato. Nel frattempo la Puglia resta prima per vaccinazioni in Italia. Buone le percentuali dei vaccinati anche nella provincia di Brindisi dove secondo l’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi, dal 27 dicembre 2020 al 20 gennaio 2022 sono state somministrate 852.609 dosi di vaccino, di cui 337.430 prime dosi, 311.877 seconde dosi e 203.302 terze dosi; mediamente, sono state somministrate 2.329,5 dosi per giornata di vaccinazione.

Il 64,8% (552.878) delle dosi è rappresentato da Pfizer, il 21,8% (185.737) da Moderna, il 10,1% (86.091) da AstraZeneca, l’1,9% (15.809) da Pfizer pediatrico e l’1,4% (12.094) da Janssen (Johnson&Johnson). Il dato delle prime dosi risulta così distribuito: il 52,9% a persone al di sotto dei 60 anni; il 25% agli anziani; il 12,3% ai soggetti fragili; il 4% al personale sanitario; il 2,6% al personale scolastico; l’1% alle forze dell’ordine; il 2,2% ad altre categorie. Questa la distribuzione delle seconde dosi: per il 53,5% ai soggetti al di sotto dei 60 anni; per il 26,9% agli anziani; per il 10,8% ai soggetti fragili; per il 4,1% al personale sanitario; per il 2,5% al personale scolastico; per l’1% alle forze dell’ordine; per l’1,2% alle altre categorie. Questa, infine, la distribuzione delle terze dosi: il 32,7% agli anziani; il 43,7% a persone al di sotto dei 60 anni; il 12,5% ai soggetti fragili; il 4,3% al personale sanitario; l’1,5% al personale scolastico; l’1,1% alle forze dell’ordine; il 4,2% alle altre categorie.

Fino al 20 gennaio i residenti o domiciliati in provincia di Brindisi vaccinati con la prima dose sono 330.017, di questi 302.141 con la seconda dose e 192.938 con la terza dose, con una copertura vaccinale pari rispettivamente all’89,5%, all’81,9% e al 55,8%. La copertura vaccinale con la prima dose relativa ai residenti con più di 80 anni di età è pari al 98%, al 95,1% per il ciclo completo e al 79,5% per la terza dose. I residenti di età compresa tra 5 e 11 anni vaccinati con prima dose risultano essere 11.691, con una copertura vaccinale pari al 51,2%.

Sono 119.991 le dosi erogate finora dai medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, di cui 49.406 (41,2%) in ambito domiciliare. Il 17,7% (21.186) delle dosi è stato somministrato a soggetti over 80, il 25,2% (30.258) a soggetti della fascia di età 70-79 anni, il 24,9% (29.821) a soggetti con età tra 60 e 69 anni e il 32,2% (38.726) a soggetti sotto i 60 anni. I soggetti fragili rappresentano la categoria a rischio vaccinata prevalentemente dai medici di famiglia (68.843; 57,4%), seguita dai soggetti con età superiore a 60 anni (29.172; 24,3%), dai caregiver (2.456; 2,1%) e da altre categorie (19.520; 16,3%).

BrindisiOggi

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