L’Enel Basket torna alla vittoria contro Pistoia, Sacchetti: “questa vittoria vale triplo”

BRINDISI-Dopo un digiuno di tre giornate, l’Enel torna alla vittoria battendo al fotofinish una mai poma Pistoia con il punteggio di 86-85. A decidere la gara sono stati gli episodi, a Brindisi il merito di aver gestito con maggiore lucidità e precisione il finale incandescente. Convincente la prestazione di Nick Moore, a segno con 24 punti, che rispediscono al mittente le critiche del presidente Marino.

Non era necessario essere ‘belli’, contava solo vincere. Seppur con molta fatica la banda di Sacchetti è riuscita nell’intento, imbrigliata nell’attacco di Pistoia nelle battute iniziali. Dopo quattro giri di lancette, difatti, la Flexx  fissa il massimo vantaggio (9-13) con il minimo sforzo. Sacchetti schiera il quintetto titolare e l’Enel cambia faccia. Scott, Carter e M’Baye confezionano un parziale di 12-2 (21-15), che non scompone i biancorossi. Pittway è una garanzia per coach Esposito: basta lui a riportare la parità a quota 25, nei primi minuti del secondo quarto. Il parziale esterno di 1-12 (14’, 26-32) tramortisce i padroni di casa che per qualche minuto scompaio dalla gara. Pistoia in totale controllo vola anche al +11.  Si ritorna negli spogliatoi sul 37-45.

Nel secondo tempo Brindisi torna in campo con gli occhi della tigre. Scott e M’Baye suonano la carica con un break di 7-0 (22’, 44-47). Ci pensa poi Moore, con due triple consecutive, a riportare i biancoazzurri in vantaggio (51-49). La reazione della Flexx non tarda ad arrivare con l’altro Moore (Ron) che buca da ogni angolo la difesa biancoazzurra. Dopo aver litigato a lungo con il ferro Goss, esce dal cilindro la tripla del +1 (80-79), vantaggio che Carter, poco dopo dalla lunetta (2/2) aggiorna al + 3.  A 40” dalla sirena finale, Goss commette la violazione degli 8 secondi, che consente a Boothe il -1 (82-81). Il finale si gioca dalla lunetta, dove Moore e Antonutti e Carter sono chirurgici (86-83). A 6” dalla fine Antonutti realizza da sotto il -1. Carter dalla lunetta fa 0/2, mentre Moore lascia morire sul ferro, l’ultimo tiro della gara.

“Abbiamo giocato il primo tempo con la paura addosso – dichiara Sacchetti a fine gara. Il secondo, è stato altra storia; alla fine hanno deciso gli episodi. Questa partita vale triplo.  Spero ci sia un altro approccio e un’altra faccia dalla prossima partita. Spanghero è stato poco utilizzato perché si è infortunato, Mesicek deve imparare a gestire gare sanguigne come queste, Moore ha giocato di personalità, era quello che volevamo”.

“Credo sia stata la nostra migliore prestazione fuori casa- afferma Esposito- non tanto dal punto di vista delle statistiche ma per essere stati in partita per tutti i 40 minuti. Brindisi ha creato un paio di strappi importanti che le hanno permesso di prendere fiducia. Il finale è stato deciso dagli episodi.  Metterei la firma per giocarmi i finali di gara in questo modo”.

 

Lilly Mazzone

Foto Gianni Di Campi

 

Enel Basket Brindisi-The Flexx Pistoia: 86-85 (23-20; 14-25; 26-19; 23-21)

 

ENEL: Goss 8, Carter 16, M’Baye 14, Moore 24, Cardillo, Scott 17, Mesicek, Agbelese 7, Spanghero.

THE FLEXX: Boothe 6, Okereafor 8, Roberts 5, Antonutti 6, Lombardi 10, Moore 15, Petteway 20, Crosariol 9, Magro 6.

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