Radiologia interventistica e carenza dei medici, la Asl: “Stiamo percorrendo tutte le strade possibili per risolvere i problemi”

BRINDISI –  La Asl di Brindisi interviene dopo il caso dell’operaio in fin di vita arrivato al Pronto soccorso dell’ospedale Perrino, e la richiesta di aiuto da parte del medico di turno al magistrato per poter salvare l’uomo.  Questa la nota diffusa dalla direzione generale.

“Fin dal suo insediamento il management aziendale si è occupato di espletare e definire procedure concorsuali, molte delle quali già concluse, sia con la nomina di direttori di unità operative complesse, sia con il reclutamento di dirigenti medici per le attività assistenziali.

L’impegno è di proseguire, dopo le assunzioni disposte in urgenza durante la pandemia, con la copertura dei posti vacanti previsti dal piano di fabbisogno del personale e completare le nomine di direttori di struttura complessa.

In merito alla radiologia interventistica, nel mese di maggio è stata disposta la riapertura dei termini di un concorso bandito nel 2020 dalla precedente amministrazione, e nei giorni scorsi la commissione ha completato la valutazione delle domande con l’ammissione dei candidati. Nel frattempo, si stanno cercando soluzioni alternative, quali accordi di collaborazione con altre Asl per consentire la tempestiva presa in carico dei pazienti.

La Asl sta percorrendo tutte le strade possibili per colmare la diffusa carenza di personale, soprattutto di medici, con l’intento di migliorare la qualità dei servizi e al contempo limitare i disagi per gli operatori sanitari: grazie al loro impegno vengono comunque garantiti i livelli assistenziali”.

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1 Commento

  1. I disagi sono principalmente per chi vorrebbe essere ricoverato ed ha paura di andare presso ospedale Perrino di Brindisi, ma tutti quei signori che dicevano dopo la prima ondata di covid siamo preparati, dopo la seconda e la terza ci fanno morire a casa.

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