Santa Teresa, dipendenti sul piede di guerra, domani sit-in

BRINDISI- Dipendenti della Santa Teresa sul piede di guerra, domani sit in davanti al palazzo della Provincia di Brindisi.

Il Sindacato Cobas organizza un sit in Lunedì 20 Novembre  alle ore 9,00 davanti il Palazzo della Provincia in via De Leo con i lavoratori della Santa Teresa che aspettano nella stessa giornata una risposta dalla Provincia sulla richiesta sempre più impellente di tornare a lavoro .

Il Sindacato Cobas denuncia l’operato della Provincia che pur lamentandosi della scarsità dei fondi a disposizione deve intervenire per legge   sulle  strade provinciali  messe sempre peggio , con  canali che necessitano soprattutto con le piogge di una buona pulizia , con erbacce che impediscono la visuale alla circolazione dei mezzi , sulla manutenzione delle scuole.

“ A proposito di servizi importanti sembra che una  ex dipendente  in pensione  della Provincia abbia svolto del lavoro nero negli uffici della Gestione entrate pubbliche- dice Bobo Aprile- Una richiesta pressante , quella di tornare a lavoro , presentata dai lavoratori nel corso di un incontro tenutosi in Provincia nella giornata di Giovedì 16 Novembre in cui si è fatto il punto della situazione della vertenza Santa Teresa”.

Intanto è arrivata la convocazione per Venerdì 24 Novembre ore 11,00 a Bari presso la Task Force occupazione presieduta da Leo Caroli per il tavolo di monitoraggio dell’accordo del 28 Dicembre dello scorso anno.

Il Cobas , nel corso dell’incontro svoltosi  in  Provincia , ha esposto  il lavoro svolto in queste settimane per arrivare ad una buona soluzione della vertenza.

“Abbiamo  incontrato più volte i responsabili della Prefettura che ha  preso l’impegno di convocare il presidente della Regione Puglia , Michele Emiliano , per la prossima riunione per la Santa Teresa- aggiunge Aprile-Alla Regione si chiede  di restituire alla Provincia le somme spese per attività che per legge  passate in capo alla Regione ma realizzate per tanto tempo ancora dall’Ente , su cui peraltro è in piedi una controversia giudiziaria. Dall’altra l’Assessore Regionale al Lavoro , Sebastiano Leo , ci ha informato che la Regione Puglia  ha scritto ai ministeri interessati per una possibile proroga della cassa integrazione in deroga ,che scade il 28 Dicembre di quest’anno. La possibilità di una proroga della cassa integrazione  permetterebbe anche la piena realizzazione dei corsi programmati che per burocrazia stanno subendo dei gravi ritardi per il loro avvio” .

“Intanto il Senatore Tommaselli , nel corso di una assemblea di lavoratori Santa Teresa,  informava i presenti  della presentazione in questi giorni  di un emendamento alla legge di bilancio  nella apposita commissione. L’emendamento prevede   che il disavanzo di bilancio delle province possa essere spalmato su dieci anni , cosa che farebbe trovare nuovo vigore alle stesse- conclude- Intanto non si riesce   a quantificare quante risorse economiche  spettano alla provincia di Brindisi per il prossimo anno ,  da   cui capire la quantità di risorse disponibile per la Santa Teresa. Ancora una volta una corsa contro il tempo contro la procedura di licenziamento avviata nelle settimane scorse  dalla Santa Teresa…..ma la lotta continua”.

 

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