Il Giorgi quadruplica le presenze alle finali delle Olimpiadi Italiane di Cybersecurity

BRINDISI- Nella frenetica corsa verso l’eccellenza nel campo della cybersecurity, quattro brillanti studenti dell’ITT Giorgi  hanno fatto onore alla scuola, raggiungendo la fase nazionale delle Olimpiadi Italiane di Cybersecurity.  Giuseppe Aiello, Alberto Corvaglia, Francesco Rizzello e Vincenzo Cardea hanno dimostrato straordinarie  competenze nella fase territoriale, guadagnandosi meritatamente un posto nelle finali nazionali che si  terranno a Torino l’8 e 9 giugno.

Importante il contributo del prof. Andrea Colazzo, che ha tenuto un corso pomeridiano di preparazione alla  competizione. Il corso, che ha riscosso un notevole successo, è stato un’occasione unica per gli studenti per  avvicinarsi al mondo delle CTF (capture the flag) e cioè una delle tecniche di hacking più utilizzate per ricercare vulnerabilità nei software e nei sistemi,  e per sviluppare competenze necessarie per affrontare con successo le sfide  della cybersecurity. Il suo impegno e la sua passione hanno sicuramente influenzato positivamente i ragazzi,  preparandoli al meglio per affrontare la competizione.

“Con grande soddisfazione – dichiara il prof. Colazzo – vedo come la creazione, quasi per gioco, del team  ‘Spwnzati’ abbia ispirato e motivato i nostri studenti a raggiungere questo successo. È fondamentale  apprezzare l’impegno e la passione che animano queste giovani menti. È grazie anche alla loro partecipazione  ad altre competizioni CTF che hanno potuto consolidare le proprie capacità e alimentare il loro spirito  competitivo, contribuendo così a questo risultato straordinario.”

“Siamo estremamente orgogliosi del risultato ottenuto dai nostri studenti – ha dichiarato Mina Fabrizio,  Dirigente Scolastico dell’Istituto. Tutta la scuola è unita nel sostegno a Giuseppe, Alberto, Francesco e  Vincenzo, augurando loro il massimo successo non solo a Torino, ma anche in tutti i loro futuri traguardi. Che  questa sia solo l’inizio di un percorso brillante e ricco di successi per questi giovani promettenti!”

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