Edipower, prorogato il “contratto di solidarietà difensiva” per i lavoratori

BRINDISI – L’imminente scadenza dell’ammortizzatore sociale denominato “contratto di solidarietà difensiva”, adottato per i lavoratori Edipower di Brindisi, è stato l’argomento al centro della riunione tenutasi ieri presso la sede di Confindustria che visto seduti intorno allo stesso tavolo la direzione locale dell’azienda, la  Filctem/Cgil, la Flaei/Cisl, la Uiltec/Uil e la Rappresentanza Sindacale Unitaria della centrale brindisina. «L’azienda, nel confermare il proprio interesse per continuare a investire sul sito di Brindisi – scrivono in una nota congiunta i sindacati – ha riepilogato il contesto del settore termoelettrico in Italia, contrassegnato dal significativo calo della domanda e dalla tumultuosa crescita dell’energia prodotta da fonti rinnovabili incentivate presenti in Puglia e ha fornito aggiornamenti relativi al percorso autorizzativo sui tre progetti presentati».

Le organizzazioni sindacali si riferiscono alla demolizione dei gruppi 1 e 2, al riammodernamento dell’impianto di produzione con combustione carbone-Css e dimezzamento della capacità, da 640MW a 300 MW, e alla realizzazione dell’impianto per produrre “Ecoergite”, un combustibile rinnovabile alternativo al carbone, tutti progetti in divenire che dovrebbero cambiare la natura intrinseca della centrale del capoluogo di Provincia. «Pur in presenza delle difficoltà sopraddette, anche legate al significativo protrarsi dell’iter autorizzativo – prosegue la nota – si è pervenuti alla sottoscrizione di un verbale di accordo che proroga per ulteriori 12 mesi il “contratto di solidarietà difensiva” per i lavoratori Edipower di Brindisi, con una riduzione media del salario del 45-50%». Dopo la firma dell’accordo, i sindacati hanno indetto un’assemblea dei lavoratori il 28 novembre alle 15.

BrindisiOggi

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