“Puliamo il mare”, i volontari che combattono contro l’abbandono dei rifiuti

BRINDISI – Per la rubrica (CI PENSIAMO NOI)  Il mare è una grande risorsa per una città marittima come Brindisi e i cittadini dovrebbero averne a cuore la pulizia e il decoro. “Puliamo il mare Brindisi” è l’associazione di volontariato nata con l’obiettivo di fare sensibilizzazione circa la dispersione dei rifiuti in mare e la pulizia delle spiagge.

L’idea di base nasce da una corsa mattutina di Alessandro Barba sulle coste brindisine, riflettendo sul fatto che negli anni in cui lui si era assentato dalla sua città non era cambiato davvero nulla. Nessuna costruzione, nessuna novità e soprattutto la stessa incuria dai parte dei cittadini nell’abbandonare illegalmente i rifiuti lì dove nessuno può vederli. “Mi sono reso conto – racconta il volontario di “Puliamo il mare Brindisi” – che dovevo fare qualcosa. In un primo momento ho pensato ad un percorso in solitario. Sentivo di dover cambiare le mie abitudini e il modo di pensare alla mia città non più come ospite ma da padrone di casa. Volevo che Brindisi fosse sempre in ordine e sempre pronta a ricevere ospiti.” Nell’agosto del 2018 Alessandro raduna una quindicina di persone per ripulire le spiagge di Torre Guaceto. In quel momento comprende che ciò che lui faceva da tempo in solitario poteva avere dei risultati più rilevanti e ridondanti se a farlo fossero stati in tanti. “Quel giorno – continua Alessandro – si è insinuato un tarlo nella mia mente e mi sono ripromesso di tirare su un gruppo per ripulire le spiagge libere di Brindisi.” Da quel momento è stato tutto un susseguirsi di eventi che portavano Barba ad incontrare altri storici volontari che avevano fatto percorsi solitari, come Alessia Elettra Dirella che ad oggi fa parte di “Puliamo il mare Brindisi”. “Il cammino che avevamo intrapreso – ammette il volontario – non era per nulla semplice. Tanti sono i momenti di sconforto, soprattutto quando finita la settimana lavorativa, decido di dedicare il weekend alla pulizia delle coste, ma il giorno dopo passando, per godermi lo spettacolo, noto delle lattine gettate lì. Ogni tanto mi è venuta voglia di mollare, lo ammetto. È sconfortante vedere come un gesto smorzi l’entusiasmo in meno di un secondo, ma è qui che entra in gioco il gruppo. Ci supportiamo e ci ricordiamo sempre perché lo facciamo”.

L’associazione si è costituita ufficialmente nel 2019 e nel tempo è cresciuta e ad oggi è composta da una decina di soci tra i 28 e i 50 anni. Uno degli eventi più popolati è stato “1 cicca 1 litro”, tenutosi nel settembre del 2019. L’evento ha riscosso molta partecipazione ed è stata una vera soddisfazione per l’associazione “Puliamo il mare Brindisi”. Clean Up Italia ha effettuato un evento dedicato alla raccolta delle cicche di sigarette ed è stata una raccolta di respiro nazionale, in cui numerose sono state le associazioni che nel loro territorio hanno organizzato raccolte di mozziconi di sigarette. La giornata aveva l’obiettivo di sensibilizzare i passanti alle azioni quotidiane dettate dalla pigrizia, ma che creano poi dei danni di dimensioni di gran lunga più visibili. “Molti sono stati i cittadini – racconta Alessandro – che si sono fermati a chiedere cosa stessimo facendo e, con mia grande sorpresa, dopo la nostra spiegazione si sono mostrati grati e qualcuno si è anche avvicinato a darci una mano.”

“Puliamo il mare Brindisi” ha ancora tanti progetti in cantiere, tra questi ci rivela Alessandro ci sarebbe l’idea di organizzare dei percorsi anche nelle scuole per sensibilizzare le nuove generazioni in primis sull’importanza del prendersi cura del proprio pianeta, ma anche per renderli più consapevoli del posto in cui vivono, delle sue risorse, dei suoi bisogni e dei punti di forza.

Alberta Esposito

1 Commento

  1. Avevo già da tempo segnalato agli organi di stampa al comune di Brindisi e denunciato alle autorità competenti con foto allegate l’incuria in contrada Betlemme con rifiuti di ogni genere in parte anche bruciati ed alcuni speciali e molto pericolosi come l’amianto. In via di punta penne in prossimità del civico 59 a pochi passi dal mare.

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